Rive Rosse: il bike park del supervulcano

Coach MTB » BLOG » Rive Rosse: il bike park del supervulcano

Le origini

Il supervulcano valsesiano, collocato in un’area che va dal Comune di Balmuccia a quello di Prato Sesia, era attivo 290 milioni di anni fa. Le sue importanti e notevoli eruzioni, in grado persino di oscurare l’atmosfera e di alterare il clima globale, hanno portato alla formazione di una caldera (ovvero uno sprofondamento) del diametro di diversi chilometri. Dopo 10 milioni di anni di attività, però, il vulcano entra in una fase di inattività fino a collassare su se stesso.

Questo fenomeno geologico ci ha regalato un territorio unico che permette la sua frequentazione in mountain bike qualsiasi clima vi sia: il fondo sabbioso e roccioso drena moltissimo l’acqua, favorendo la percorribilità dei trail durante tutto l’anno, specialmente nelle stagioni più piovose e fredde.

rive rosse passaggio su M41

Il Bike Park

Frequento questo comprensorio da più di dieci anni: il lavoro instancabile dei trail builder locali, i ragazzi delle Rive Rosse Trail Building (RRTB), insieme alla morfologia, ha permesso di sviluppare quasi venti PS, di diversi livelli e tipologie, stiamo sempre però parlando di speciali da Enduro. Da qualche anno, si sono sviluppate alcune PS anche nel versante di Valdilana, che sono state sede di una delle tappe del circuito 4Enduro, che completano le speciali lato Rive Rosse rendendo il comprensorio molto vasto.

Dove partire

I nostri Corsi di Tecnica di Guida prevedono la partenza da Roasio (VC) per diversi motivi: troviamo alcuni parcheggi in zona, possiamo contare sia su un valido punto d’appoggio, il Musicafè, per quanto riguarda la ristorazione, sia un supporto meccanico con l’officina Flow Bike.

Le PS e info utili

rive rosse circolo arci rocco

Partendo da Roasio, possiamo proseguire per un breve tratto sulla statale fino al semaforo di Villa del Bosco, dal quale, svoltando a sinistra in salta, lasciamo immediatamente le strade trafficate per dirigerci in zona della vecchia “PS i Salti”, ora denominata PS Supervulcano, per iniziare con le vere e proprie speciali. In questo modo, possiamo concatenare agevolmente le PS Pignola e Vergnago, molto velocemente, per poi decidere se sposarsi lato Valdilana o direzione M41 e M41 bis (prendendole da metà), due delle icone di Rive Rosse.

Dobbiamo aver presente che alle Rive Rosse non abbiano molti punti acqua, per cui sono un toccasano la fontana alla partenza della PS Vergnago e, se decidete di muovervi in direzione Valdilana (ove avete accesso alle PS di Valdilana ma anche alla M33, Capitan Tuta, Fly to Roco, …) al Circolo Arci La Crota a San Bononio gestito dal mitico Rocco! Il Circolo è anche ottimo per un veloce break verso la fine della mattinata.

Il comprensorio delle Rive Rosse è molto ampio: un buon pedalatore può anche arrivare a percorrere nove speciali diverse in una giornata, con un giro però impegnativo, sia fisicamente (più di 55 km in questo caso e 1600 metri di dislivello) che per livello tecnico delle discese. Se invece siete possessori di una bicicletta a pedalata assistita (e-bike) esistono diversi tagli per concatenare o ripetere le speciali più velocemente, prestando però attenzione al consumo della batteria: meno strada, in questo caso, significa più ripido in salita e quindi maggiore consumo. Il ritorno su Roasio prevedete ancora un po’ di trasferimento, per cui tenetevi qualche riserva di energia 😉

rive rosse panorama m41
rive rosse diga di asei
rive rosse pietraia m41

Conclusioni

Rive Rosse rimane una delle mie location preferite per i Corsi Enduro e On Trail, per la particolarità del territorio e la varietà delle PS.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Per partecipare ai nostri Corsi e ai nostri Tour Guidati

scuola di MTB